Pagelle - Domenica 29 ottobre

Con Casacca - Senza Casacca 11 - 9
Con Casacca:
Moto Morini: Nonostante le fatiche del viaggio di nozze offre una prestazione senza risparmio energetico. Attivo in difesa, molto propositivo in attacco. Il piede è quello che è e poche volte la palla si dirige verso la porta avversaria. Voto: 6,5
Billi: Un po’ nascosta la maestosa lucidità contenitiva cui ci aveva abituati. Soffre l’esuberanza di crepaldi, tutto sommato contiene a dovere e con ordine. Voto: 6
P.Frapoli: Croce e delizia dei casaccati. Non è una bestemmia affermare che tutta la partita dipende da lui. Esistono 3 fasi: 1) Lucido, cinico e concreto 2) Farfallone, infila un numero dopo l’altro senza segnare nemmeno da solo davanti al portiere 3) Farfallone, guarda gli altri giocare. Questi tempi corrispondono al vantaggio della sua squadra e alla corrispondente rimonta avversaria. Comunque a fine partita perdiamo il conto dei gol. Voto: 7
Sportelli: Alterna momenti di grande lucidità a buchi neri dell’esistenza. Nella prima parte del match è ampiamente sopra la sufficienza. Verso la fine si lascia andare e fa precipitare la sua media personale. Voto: 5
Neri: Gira per il campo sufficientemente divertito, un po’ avanti e un po’ dietro. Non entusiasma nemmeno sè stesso ma funge da valido supporto a Frapoli in attacco e a Billi in difesa. Voto: 6
Senza Casacca:
G. Frapoli: A 5 minuti dalla fine aggancia un pallone velenoso in mezzo all’area e lo sbatte dentro con una bella girata. Di tutto quello che è accaduto prima è meglio non parlare. Voto 6
Monti: Imbarazzato dal mostruoso confronto con Pito Frapoli offre una mediocre prova difensiva. Imbarazzante il finale giocato in porta. Fuori forma. Voto: 5
Scheda: Nei 40 minuti giocati fra i pali ne prende un sacco e una sporta, ma ne salva almeno altrettanti. (chiaro, no?). Incolore nel finale quando si dà il cambio con Monti. Voto: 5,5
Bricchi: Evidente la costante crescita tecnica che stupisce tutti, ma la serata è un po’ offuscata. Non riesce a trovare il suo ruolo preciso e soffre l’esuberanza di Crepaldi, nonostante sia un suo compagno. Voto 5,5
Crepaldi: Soffre l’esuberanza di sè stesso, soprattutto quando è costretto dal proprio ego a tirare violentissime fucilate da metà campo con gli avversari schierati davanti. Nonostante il disordine, la forma lontana da raggiungere, la poca propensione al gioco di squadra, è il migliore in difesa e l’unico reale pericolo per gli avversari. Voto 6,5
