Guai a voi, cripto-ciellini!
Nella buriana scatenata intorno a Tocque Ville c’è stata l’occasione di toccare anche il tema dell’appartenenza e dell’identità cattolica. Robinik solleva un legittimo dubbio sulla limpidezza di un banner pro-Ratzinger apparso su Tocque Ville dopo la grande svolta. Tra i vari commenti ne appare uno provocatorio di supramonte:
supramonte Says: October 3rd, 2006 at 10:30 pm
samizdatonline… il portale dei ciellini… se quelli son liberali io son fascista… la lottizzazione continua e si fa aspra…
Consiglio di leggervi tutta la discussione perchè è interessante e offre l’opportunità di leggere frasi di questo tipo:
(…) conosco il gergo ciellino nonchè la propensione a dissimulare la presenza del movimento ovunque operi (…)
(…) la verità fa male? potrei andare oltre trattando dei rapporti tra CL e gli appalti in sanità in lombardia, o il clientelismo ciellino… e lo farò (…)
(…)in quanto a cl è ormai ridotta ad una costola di forza italia (ma se preferisci la versione laica, parliamo di ala “formigoniana”).
Non mi interessa difendere Comunione e Liberazione qui, nè probabilmente mi compete. Ma a queste domande vorrei risposta:
· Se sono fortemente interessato a conoscere l’appartenenza del mio interlocutore, non è forse che mi interessa sapere “di chi è” prima ancora di sentire cosa ha da dirmi? Che razza di modalità è questa? Alla faccia del pregiudizio..
· Comportamenti, giudizi e modalità di Samizdatonline non sono di carattere liberale. Qualche esempio, please? O è sufficiente scoprire qualche ciellino all’interno?
Come ho già scritto nel commento a casa di Robinik, è preoccupante questo morboso di desiderio di capire chi si trova dall’altra parte, soprattutto se si tratta di un cattolico, perchè è intimidatorio, persecutorio e in fondo in fondo da stronzi, l’atteggiamento secondo il quale prima di parlare mi devi dire chi sei e da che parte stai. Viva la libertà..
